Recensione di Orgoglio e Pregiudizio e Zombie

Orgoglio e pregiudizio e zombie (Pride and Prejudice and Zombies), scritto e diretto da Burr Steers (come regista non ha mai fatto niente di particolarmente interessante, ma vanta una particina come attore in Pulp Fiction ) è sicuramente un film originale difficilmente collocabile in un unico genere cinematografico. Tratto dall’omonimo romanzo di Seth Grahame-Smith, l’insolita storia portata sul grande schermo da Steers, parte dall’idea del tutto nuova di aggiungere al grande classico scritto da Jane Austen nel 1813, elementi tipicamente horror.

Il film segue la trama originale di Orgoglio e pregiudizio, riletta in chiave gotica, dove l’Inghilterra dei primi dell’ottocento è invasa da un’orda di terrificanti morti viventi. La giovane Elizabeth Bennet vive, con le sue quattro sorelle e i genitori, in una casa di campagna. Le ragazze fin da bambine sono state addestrate dal padre a combattere, utilizzando differenti armi da difesa e apprendendo i segreti delle arti marziali, per essere pronte a contrastare l’invasione di zombie. Come nel romanzo della Austen, la principale preoccupazione di Mrs Bennet,  non sono i morti viventi, ma il riuscire a trovare un marito alle sue figlie che sia da considerarsi un buon partito. Mostri, combattimenti, sangue e scene splatter a parte, la storia prosegue come ci si aspetta, con Mr Bingley che corteggia Jane, la sorella maggiore, e Elizabeth che prende una bella cotta per Fitzwilliam Darcy.

orgoglio e pregiudizio e zombie pride_and_prejudice_and_zombies_ver4_xlg-1

Orgoglio e pregiudizio e zombie riesce a unire il fascino di una storia d’amore, già portata sul grande schermo diverse volte (la mia preferita è quella del 2005 di Joe Wright con Keira Knightley), con il divertimento e la tensione di un vero e proprio zombie-movie. Un film romantico con l’aggiunta di combattimenti in costume e donzelle tutt’altro che indifese, ma vere e proprie guerriere. Action, horror e un pizzico di humor, si fondono con una storia d’amore classica, dando vita ad un film unico, che esplora generi diversi. Questa versione di Orgoglio e Pregiudizio, con l’aggiunta di violenza e sangue, poteva essere o una gran boiata oppure un capolavoro. Il film di Steers non è nessuno dei due, collocandosi esattamente nel mezzo e, proprio come il romanzo (per la prima volta in vita mia ho letto il libro molto prima che diventasse un fenomeno), parte da un’idea veramente nuova, ma che poteva essere sviluppata meglio. Sembra vi siano due storie completamente diverse, quella classica delle sorelle Bennet e un’altra dove c’è un’ invasione di zombie, che sovrapposte combaciano in soli pochi punti. Tuttavia, nel libro, si ha ancora di più la sensazione di stare leggendo il capolavoro della Austen nel quale siano accidentalmente finite pagine di un’altra storia. La trasposizione cinematografica non riesce a superare del tutto questo limite del romanzo anche se ottiene un risultato più fluido e meno forzato. L’unica vera grande pecca è quella di non aver osato di più, concedendo allo spettatore solo poche scene splatter, quasi mai in favore di telecamera, deludendo così quella parte di pubblico avida di carne e sangue come gli zombie sullo schermo (e ovviamente io sono fra questi). Orgoglio e pregiudizio e zombie è un film godibilissimo, divertente e volutamente trash, che sarebbe un peccato lasciarselo scappare!

ppz photo

Dimenticavo… non scappate subitissimo ai titoli di coda!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Bello ma, recensione, Recensioni, tutti i film e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...