Oldboy di Spike Lee

Sapevo sarebbe stato meglio non vederlo e fingere che non fosse nemmeno mai esistito, ma sono una cinefila curiosa, onnivora e soprattutto amo farmi del male così, all’apice del mio masochismo, ho deciso di punirmi e ho scelto la peggiore delle torture, se avessi optato di tagliuzzarmi gambe e braccia con un rasoio affilato avrei di certo sofferto meno. Armata di coraggio e spirito di sacrificio ho visto il remake americano di un film che amo, forse il mio preferito in assoluto, quello che non smetterò mai di vedere e rivedere: Oldboy. Esiste solo un Oldboy, quello di  Park Chan-wook del 2003, perché il tentativo di Spike Lee, di rifare in salsa americana il capolavoro coreano per eccellenza, è solo un pugno dato in piena faccio a un cinefilo, è una vera presa per il culo che merita di essere bruciato e le sue ceneri gettate a migliaia di migliaia di chilometri di distanza dalla Terra in qualche galassia lontana lontana…

oldboy-2013-poster oldboy-unused-poster 2 oldboy-trailer-italiano-senza-censure-del-remake-di-spike-lee 3  oldboy 5 oldboy 6 oldboy-2013 7

Oldboy – diretto Spike Lee e interpretato da Josh Brolin, dall’onnipresente Samuel L. Jackson  e da Elizabeth Olsen (la minore delle tre sorelle Olsen… giusto per non farci mancare proprio niente!) – è una boiata pazzesca, l’unica che non mi sentirei di consigliare nemmeno al mio peggior nemico e, se costretta a rivederlo con tanto di aghi appiccicati sotto agli occhi per non abbassare le palpebre come accade alla povera Betty  in Opera di Dario Argento, deciderei senza esitare un istante di diventare ceca per sempre. Non siamo in Corea ma negli Stati Uniti e, al posto di  Oh Dae-su interpretato dal magnifico Choi Min-sik, troviamo un appesantito Josh Brolin nei panni di Joe Doucett, un pubblicitario alcolizzato ormai in declino. Dopo una notte passata a ubriacarsi e a vomitare sui marciapiedi viene misteriosamente rapito e fatto prigioniero in una stanza d’albergo, dove passerà i prossimi vent’anni, senza vedere mai nessuno e con solo un televisore come unica finestra sul mondo esterno. Durante questo lungo periodo, in cui verrà persino ingiustamente accusato del brutale omicidio della sua ex moglie avvenuto davanti agli occhi della propria figlia di soli tre anni, cercherà disperatamente di capire chi può odiarlo a tal punto da avergli voluto fare tutto questo. Uscito dalla stanza, non può ancora essere libero perché il misterioso rapitore lo tiene legato a sé ricattandolo. Se il manga di Garon Tsuchiya e Nobuaki Minegishi, dal quale è tratta la pellicola, nelle mani Park Chan Wook diventa una raffinatissima storia di vendetta, pulp e surrealista, ceduto al celebre regista afroamericano tutto appare ridicolo e confuso. Spike Lee pecca di presunzione, prende qualcosa di perfetto e pretende di fare meglio;  fa sue le trovate geniali del film coreano (come ad esempio la valigia per la scena della fuga), ma le inserisce in una sceneggiatura povera che fa acqua da tutte le parti (Mark Protosevic : sceneggiatore =  Fabio Volo : scrittore) e quel che è peggio sceglie  attori svogliati che sembrano recitare giusto perché sono costretti a farlo ( Josh Brolin è pure bravo se si impegna – vedi Vizio di forma – ma qui con la sua corporatura pesante i suoi movimenti goffi e la monoespressione stampata in faccia, risulta solo come una insulsa caricatura di Oh Dae-su). Per chi non ha ancora visto la versione del 2003 (ma cavolo fatelo subito!!!) questo remake, fatto a dieci anni di distanza, può anche apparire interessante perché la trama a grandi linee non si differenzia da quella originale e l’idea geniale di partenza è la stessa… ma scordatevi la poesia, seppur nera e crudele, di Park Chan Wook perché l’inutile versione americana di Oldboy ha la consistenza molle e appiccicosa di un raviolo al vapore e, dopo pochi minuti, già si  avverte la stessa sensazione di nausea che ha il protagonista. Vorrei solo non averlo visto.

Ridi e il mondo riderà con te, Piangi e piangerai da solo!”…. ecco Spike Lee piangi da solo!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Film da evitare, Film suddivisi per genere, Thriller, tutti i film e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...